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Natale 2007

 

 

Classe prima    Classe seconda

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CLASSE PRIMA    

 

 

 

 

Per festeggiare il Natale che arriverà tra breve, noi bambini abbiamo pensato di scrivere una storiella prendendo spunto da alcune belle immagini che vi sono state poi inserite.

Alla fine della storia ci sono anche i nostri auguri. 

 

 

 

 

 

Salvataggio di Natale

 

 

 

 

 

E' la vigilia di Natale e il bosco è coperto di neve. Gli animaletti sono infreddoliti e si scaldano stando vicini.

 

 

 

I bambini di Via del Bosco sono fuori a giocare.

Alcuni stanno costruendo un pupazzo, altri giocano alla battaglia con le palle di neve. Marianna è andata a raccogliere l'agrifoglio per abbellire la casa.

 

 

 

Gianluca finisce il suo bel pupazzo di neve che ha gli occhi neri fatti con due bottoni, una carota al posto del naso, una bella sciarpa e un cappello marrone. In mano tiene una scopa di rametti di legno.

 

 

 

Il sole se ne sta andando e fa sempre più freddo, comincia a cadere la neve.

I bambini si ritirano in casa vicino al caminetto e si bevono una buona cioccolata calda per riscaldarsi.

 

 

 

Fuori intanto Wolf, il segugio da caccia, decide di andare a inseguire i caprioli e va da

 

 

 

 Jasmine e Roky per avere il loro aiuto.

I due non sembrano molto interessati, stanno al calduccio nella loro cuccia ed anzi fino a poco prima dormivano della grossa.

 

 

 

Sognavano il paradiso canino delle leccornie: ossa infiocchettate, ossa nelle calze dei regali

 

 

 

e persino un bell'albero di Natale.

 

 

 

Così Wolf se ne va da solo e ben presto incontra le tracce di un capriolo. Comincia la caccia.

 

 

                   

Degli uccellini che stanno banchettando tra le pigne si accorgono del pericolo che sta correndo il piccolo capriolo e spaventati volano subito ad avvertire Gianluca e gli amici.

 

 

E' la notte di Natale e i bambini non se la sentono di abbandonare il piccolo capriolo.

Gianluca mette gli scarponi, la tuta e con gli sci entra nel bosco.

 

 

Per fortuna incontra quasi subito i due gnometti Tric e Trac che si offrono di aiutarlo.

 

 

 

 Tutti e tre assieme vanno a cercare il capriolo e lo nascondono in casa.

 

 

 

Wolf gira e rigira ma non ci sono più tracce del capriolo e allora, stanco, se ne torna a casa.

E' la notte di Natale anche per lui. Chissà che non ci sia qualcosa di buono nella sua ciotola.

Gianluca si unisce agli amici che sono molto contenti del salvataggio.

Intanto i caprioli arrivano a ringraziare i bambini.

 

 

 

 

Autori:

Alysa, Chiara, Claudia, Davide, Eleonora, Elisa, Giulia, Jonathan, Linda, Martina, Massimo, Silvia

 

 

 

 

 

 

Vi è piaciuta la nostra storia?

Speriamo di sì.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cari genitori vi voglio tanto bene, siete sempre nel mio cuore.

 

Martina, Eleonora, Chiara, Silvia

 

 

 

 

 

 

Carissimi mamma e papà, nonni e parenti tutti, vi auguro il miglior Natale del mondo.

 

Davide, Giulia, Jonathan, Alysa

 

 

 

 

 

 

Tanti, tantissimi auguri di bellissime feste in compagnia.

 

Elisa, Claudia, Linda, Massimo

 

 

 

 

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INIZIO

 

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CLASSE SECONDA

 

 

 

 

Per festeggiare il Natale che arriverà tra breve, noi bambini abbiamo pensato di scrivere una storiella prendendo spunto da alcune gif animate che vi sono state poi inserite.

Alla fine della storia ci sono anche i nostri auguri. 

 

 

 

 

 

Disavventure di Natale

 

 

 

 

 

Natale è vicino e Babbo Natale comincia a far allenare le sue renne che si sono impigrite dopo tanti mesi di pascolo abbondante. Per tirare la sua slitta speciale ci vogliono nove renne e devono essere tutte forti ed efficienti. 

 

 

Purtroppo uno degli animali non sta bene, è stanco e malandato, ha la tosse e il raffreddore.

Babbo Natale è molto preoccupato, rischia di non poter fare il suo solito viaggio verso sud per portare tanti regali ai bambini buoni.

Egli vive al Polo Nord in un grande castello di ghiaccio molto lontano da ogni allevamento di renne volanti.

"Questo Natale sarà brutto per molti bambini" pensa.

Babbo Natale non si perde d'animo chiama al castello tutti i suoi amici e organizza una riunione di emergenza. Il vecchio elfo Ermenegildo, che ha il potere di far sciogliere la neve attorno a sé,

 

 

gli suggerisce di andare alla Radura delle Renne dove vengono allevati alcuni di questi animali speciali.

Babbo Natale parte subito e dopo un'ora di cammino arriva a destinazione.

L'unica renna a disposizione è Rodolfo un giovane animale poco addestrato, ma Babbo Natale non può fare lo schizzinoso se vuole fare il suo solito viaggio verso sud.

 

 

Rodolfo è un po' pasticcione e non sa tirare la slitta.

Ben presto tutti si rendono conto di essere nei guai.

 

 

Urtano pericolosamente la cima di un albero di Natale tutto addobbato di palline multicolori,

 

 

sfiorano il tetto di una casa e infine

 

 

urtano un lampione che fa staccare le renne dalla slitta.

 

 

E' il disastro, Babbo Natale viene sbalzato via e vola sulla groppa di Rodolfo

 

 

che si spaventa e lo fa cadere rovinosamente sul tetto di una casa lì vicino.

 

 

Il povero uomo rotola sulle tegole e poi giù per il camino.

 

 

E' una fortuna che sia caduto proprio lì, così può lasciare i regali per quella famiglia, ma è una magra consolazione perchè è tutto contuso e dolorante.

 

 

Quando Babbo Natale riesce a tornare su è piuttosto arrabbiato e per le renne è un brutto momento.

La slitta viene riattaccata e ripartono.

 

 

Ora Rodolfo sta più attento, ma ugualmente quando passano per il Messico sfiorano le spine di un cactus di Natale e qui, se lo avessero centrato, sarebbero stati dolori.

 

 

Finalmente il viaggio sta per finire, vedono in lontananza l'ultima casa da visitare.

 

 

 Tutti i regali sono stati consegnati e anche per quest'anno i bambini hanno ricevuto i loro doni.

 

 

Stanche, ma finalmente diventate un buon gruppo di tiro, le renne sono contente di ritornare al loro paese fatto di freddo e neve.

Arrivederci al prossimo anno!

Ciao Rodolfo!

 

 

 

 

Autori:

Alessandro,Almedin, Letizia,Lidia, Lucas, Sara, Sasha, Syria, William

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mamma e papà presto sarà Natale, spero che possiate passare questo splendido giorno in pace e serenità.

 

Lidia, Sara, Sasha

 

 

 

 

Cari mamma e papà vi faccio tanti, tantissimi auguri di ogni felicità.

 

Lucas, Alessandro, Almedin

 

 

 

 

Grazie, cari mamma e papà, di volermi tanto bene. Augurissimi.
Syria, Letizia

 

 

 

 

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