CIV.MESOPOTAMIA
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Lavoro di ricerca della

2009-10

 

 

Le civiltà della Mesopotamia

 

 

L'ambiente

 

Le civiltà della Mesopotamia si sono sviluppate nella Mezzaluna Fertile lungo i fiumi Tigri ed Eufrate, nella zona che oggi si chiama Iraq. 

I Sumeri furono la prima civiltà storica e l'inizio della loro storia è databile circa al 3.300 a.C. Altri popoli che arrivarono dopo di loro furono gli Accadi, i Babilonesi, gli Assiri e di nuovo i Babilonesi che si susseguirono fino a dopo il 612 a.C. 

 

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I due fiumi permettevano la coltivazione dei campi perchè i loro strarioamenti lasciavano del limo fertile sul terreno che si arricchiva di sali minerali e sostanze organiche in decomposizione. In seguito i Sumeri costruirono dighe, canali e argini per regolare le piene e avere sempre acqua per irrigare i campi.

Si coltivavano numerosi tipi di cereali e legumi: orzo, farro, grano, lenticchie, piselli, ecc.

 

La società

 

Nella società sumera il re era la persona più importante ed era anche sommo sacerdote. Egli governava tutto il territorio attorno alla propria città . I Sumeri avevano molte città stato ed ognuna era governata da un re, ma avevano la stessa lingua, la stessa religione e le stesse abitudini di vita.

 

Sacerdote sumero

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I sacerdoti si occupavano delle questioni religiose ma anche di riscuotere le tasse, pagate con merci o con buona parte del raccolto. Non esisteva ancora il denaro.

I Sumeri pensavano che ogni cosa fosse di proprietà degli dei, anche la loro stessa vita, pertanto i contadini non possedevano la terra che coltivavano.

Per i Babilonasi invece era possibile il possesso dei terreni e delle merci.

 

Il re Naram-Sin degli Accadi

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I popolo era diviso in classi sociali: gli uomini liberi, i semiliberi e gli schiavi. Gli uomini liberi erano i proprietari delle terre, i mercanti, gli artigiani, i contadini e i soldati. I semiliberi dovevano lavorare per gli uomini liberi e per costruire opere di interesse pubblico come le dighe, i canali, i templi, ecc. Gli schiavi, di solito prigionieri di guerra, erano sfruttati dai loro padroni e potevano essere venduti se non più necessari.

Le donne nelle civiltà mesopotamiche avevano esclusivamente una vita di tipo familiare, non partecipavano alla vita pubblica. Inoltre non avevano la possibilità di scegliere il marito e potevano essere cacciate se lo tradivano o se non potevano avere figli.

 

Testa di donna

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Come si viveva

 

L'attività più importante di questi popoli era l'agricoltura. Si praticavano anche l'allevamento di pecore, capre, asini e bovini e la pesca. Alcuni uomini liberi si dedicavano all'artigianato e al commercio. Non c'era denaro e perciò si praticava il baratto, cioè lo scambio delle merci.

Nelle città c'erano molte case a uno o due piani con il tetto piatto. Avevano un orto e un cortile interno. Le finestre erano piccole per difendersi dal caldo. Le città erano circondate da mura che servivano alla difesa contro i nemici. C'erano poi gli edifici importanti come la ziggurat costruita a forma di piramide a gradoni, che era tempio, casa dei sacerdoti e magazzino dei cereali, il palazzo del re, le cisterne dell'acqua.

Tutti gli edifici erano costruiti con mattoni fatti di argilla e paglia e messi ad asciugare al sole.

I popoli mesopotamici avevano molti giorni di festa durante i quali si svolgevano processioni e cerimonie, si danzava e cantava. Nelle tombe sono stati trovati molti strumenti musicali.

Musico

Autore sconosciuto 1903

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Le città -stato dei Sumeri erano spesso in guerra tra di loro e nel corso della storia dei popoli mesopotamici ci furono molte invasioni e migrazioni di popoli diversi che alle volte entravano in conflitto con gli abitanti del luogo e altre volte si integravano pacificamente.

 

Stendardo di Ur, lato della guerra. Nella fascia inferiore si vedono i carri Sumeri trainati da onagri che travolgono i nemici scanfitti.

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La distruzione della città di Susa da parte del re assiro Assurbanipal

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Quando il re babilonese Hammurabi conquistò la Mesopotamia decise di far scrivere un codice di leggi valido per tutte le città del suo regno. Le leggi furono scritte su una stele di pietra e regolavano tutti gli aspetti della vita.

 

Codice di Hammurabi

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Il re Melishipak presenta il figlio alla dea Nannaya. La luna crescente rappresenta il dio Sin, il sole Shamash e la stella Ishtar

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Re Sargon II con un dignitario

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Cultura

 

I Sumeri inventarono la scrittura e questo fatto fu fondamentale per lo sviluppo della loro civiltà. Con la scrittura si produssero documenti scritti e quindi ci fu il passaggio dalla preistoria alla storia.

La prima forma di scrittura fu di tipo pittografico, cioè formata da piccoli disegni che spesso rappresentavano oggetti, persone e animali.

In seguito ci fu una evoluzione nel modo di scrivere e i disegni diventarono semplici segni come linee e triangolini. Si passò così alla scrittura cuneiforme.

 

Evoluzione della scrittura

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Contratto di vendita di un campo e di una casa, circa 2600 a.C.

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I bambini sumeri frequentavano le prime scuole dell'umanità che li preparavano a diventare sacerdoti e scribi. In seguito le scuole si diffusero maggiormente e furono frequentate dai figli delle persone più ricche che potevano permettersi di pagare i maestri. La scuola sumera era molto dura e impegnativa, gli alunni dovevano studiare dall'alba al tramonto ed erano spesso picchiati.

 

Vita di un povero scolaro

Questo è il racconto di una tipica giornata di uno scolaro sumero, ritrovato su una tavoletta, che dimostra quanto fosse severa e rigida l'educazione scolastica.

Quando mi alzavo presto la mattina,
mi volgevo a mia madre e le dicevo:
"Dammi la colazione, devo andare a scuola!"
Mia madre mi dava due focacce e io uscivo;
mia madre mi dava due focacce e io andavo a scuola.
A scuola l'incaricato della puntualità diceva:
"Perché sei in ritardo?"
Io ero impaurito e il cuore mi batteva,
entravo davanti al mio maestro e facevo l'inchino.
Il mio direttore leggeva la mia tavoletta, diceva:
"Ci manca qualcosa", mi bastonava.
L'incaricato del silenzio diceva:
"Perché parlavi senza permesso?", mi bastonava.
L'incaricato della condotta diceva:
"Perché ti sei alzato senza permesso?", mi bastonava.
L'incaricato della frusta diceva:
"Perché hai preso questo senza permesso?", mi bastonava.
L'incaricato di sumerico diceva:
"Perché non hai parlato sumerico?", mi bastonava.
Il mio maestro diceva:
"La tua mano non è buona", mi bastonava.

Il racconto è tratto da Wikipedia : Sumeri

 

I sacerdoti sumeri, babilonesi ed assiri studiavano il cielo e gli astri e pertanto erano degli astronomi. Essi sapevano distinguere tra stelle e pianeti, scoprirono l'esistenza delle eclissi, inventarono un calendario formato da dodici mesi, composti da 29 o 30 giorni. Si occuparono anche di astrologia ideando i segni dello zodiaco.

Conoscevano anche la matematica che serviva loro per i calcoli commerciali, la misurazione dei campi e altre esigenze pratiche.

Il sistema matematico dei babilonesi era sessagesimale, cioè a base 60. Per questo motivo le ore ore sono divise in 60 minuti e i minuti in 60 secondi.

Avevano anche buone conoscenze mediche e usavano 250 piante per curare le varie malattie.

 

Invenzioni

Tra le invenzioni dei popoli mesopotamici troviamo l'aratro trainato dai buoi, che rendeva più facile la coltivazione dei campi, i chiodi metallici da falegnameria, la ruota e il carro, la barca per la navigazione sui fiumi. La ruota era usata oltre che per i trasporti anche per altri scopi come per esempio la ruota del vasaio.

 

La religione

 

I popoli mesopotamici erano politeisti, cioè avevano moltissimi dei che potevano assumere varie forme e anche aspetto umano. Gli dei principali erano quelli della triade cosmica formata da Cielo, Aria, Terra e quelli della triade astrale con il Sole, la Luna e il pianeta Venere. Ogni città era protetta da un dio e se questa veniva attaccata dai nemici credevano che il dio fosse arrabbiato e avesse sospeso la sua protezione. In onore degli dei venivano costruite le ziggurat con il tempio nella parte più alta.