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Le
civiltà della Mesopotamia
L'ambiente
Le
civiltà della Mesopotamia si sono sviluppate nella Mezzaluna Fertile
lungo i fiumi Tigri ed Eufrate, nella zona che oggi si chiama Iraq.
I
Sumeri furono la prima civiltà storica e l'inizio della loro storia è
databile circa al 3.300 a.C. Altri popoli che arrivarono dopo di loro
furono gli Accadi, i Babilonesi, gli Assiri e di nuovo i Babilonesi che si
susseguirono fino a dopo il 612 a.C.

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I
due fiumi permettevano la coltivazione dei campi perchè i loro
strarioamenti lasciavano del limo fertile sul terreno che si arricchiva di
sali minerali e sostanze organiche in decomposizione. In seguito i Sumeri
costruirono dighe, canali e argini per regolare le piene e avere sempre
acqua per irrigare i campi.
Si
coltivavano numerosi tipi di cereali e legumi: orzo, farro, grano,
lenticchie, piselli, ecc.
La
società
Nella
società sumera il re era la persona più importante ed era anche sommo
sacerdote. Egli governava tutto il territorio attorno alla propria città
. I Sumeri avevano molte città stato ed ognuna era governata da un re, ma
avevano la stessa lingua, la stessa religione e le stesse abitudini di
vita.

Sacerdote
sumero
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I
sacerdoti si occupavano delle questioni religiose ma anche di riscuotere
le tasse, pagate con merci o con buona parte del raccolto. Non esisteva
ancora il denaro.
I
Sumeri pensavano che ogni cosa fosse di proprietà degli dei, anche la
loro stessa vita, pertanto i contadini non possedevano la terra che
coltivavano.
Per
i Babilonasi invece era possibile il possesso dei terreni e delle merci.

Il
re Naram-Sin degli Accadi
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I
popolo era diviso in classi sociali: gli uomini liberi, i semiliberi e gli
schiavi. Gli uomini liberi erano i proprietari delle terre, i mercanti,
gli artigiani, i contadini e i soldati. I semiliberi dovevano lavorare per
gli uomini liberi e per costruire opere di interesse pubblico come le
dighe, i canali, i templi, ecc. Gli schiavi, di solito prigionieri di
guerra, erano sfruttati dai loro padroni e potevano essere venduti se non
più necessari.
Le
donne nelle civiltà mesopotamiche avevano esclusivamente una vita di tipo
familiare, non partecipavano alla vita pubblica. Inoltre non avevano la
possibilità di scegliere il marito e potevano essere cacciate se lo
tradivano o se non potevano avere figli.

Testa
di donna
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Come
si viveva
L'attività
più importante di questi popoli era l'agricoltura. Si praticavano anche
l'allevamento di pecore, capre, asini e bovini e la pesca. Alcuni uomini
liberi si dedicavano all'artigianato e al commercio. Non c'era denaro e
perciò si praticava il baratto, cioè lo scambio delle merci.
Nelle
città c'erano molte case a uno o due piani con il tetto piatto. Avevano
un orto e un cortile interno. Le finestre erano piccole per difendersi dal
caldo. Le città erano circondate da mura che servivano alla difesa contro
i nemici. C'erano poi gli edifici importanti come la ziggurat costruita a
forma di piramide a gradoni, che era tempio, casa dei sacerdoti e magazzino dei cereali, il
palazzo del re, le cisterne dell'acqua.
Tutti
gli edifici erano costruiti con mattoni fatti di argilla e paglia e messi
ad asciugare al sole.
I
popoli mesopotamici avevano molti giorni di festa durante i quali si
svolgevano processioni e cerimonie, si danzava e cantava. Nelle tombe sono
stati trovati molti strumenti musicali.
Musico
Autore
sconosciuto 1903
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Le
città -stato dei Sumeri erano spesso in guerra tra di loro e nel corso
della storia dei popoli mesopotamici ci furono molte invasioni e
migrazioni di popoli diversi che alle volte entravano in conflitto con gli
abitanti del luogo e altre volte si integravano pacificamente.

Stendardo
di Ur, lato della guerra. Nella fascia inferiore si vedono i carri Sumeri
trainati da onagri che travolgono i nemici scanfitti.
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La
distruzione della città di Susa da parte del re assiro Assurbanipal
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Quando
il re babilonese Hammurabi conquistò la Mesopotamia decise di far
scrivere un codice di leggi valido per tutte le città del suo regno. Le
leggi furono scritte su una stele di pietra e regolavano tutti gli aspetti
della vita.

Codice
di Hammurabi
Autore
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Il
re Melishipak presenta il figlio alla dea Nannaya. La luna crescente
rappresenta il dio Sin, il sole Shamash e la stella Ishtar
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Re
Sargon II con un dignitario
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Cultura
I
Sumeri inventarono la scrittura e questo fatto fu fondamentale per lo
sviluppo della loro civiltà. Con la scrittura si produssero documenti
scritti e quindi ci fu il passaggio dalla preistoria alla storia. La
prima forma di scrittura fu di tipo pittografico, cioè formata da piccoli
disegni che spesso rappresentavano oggetti, persone e animali. In
seguito ci fu una evoluzione nel modo di scrivere e i disegni diventarono
semplici segni come linee e triangolini. Si passò così alla scrittura
cuneiforme.
Evoluzione
della scrittura
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Autore
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Contratto
di vendita di un campo e di una casa, circa 2600 a.C.
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Licenza
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I
bambini sumeri frequentavano le prime scuole dell'umanità che li
preparavano a diventare sacerdoti e scribi. In seguito le scuole si
diffusero maggiormente e furono frequentate dai figli delle persone più
ricche che potevano permettersi di pagare i maestri. La scuola sumera era
molto dura e impegnativa, gli alunni dovevano studiare dall'alba al
tramonto ed erano spesso picchiati.
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Vita
di un povero scolaro
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Questo
è il racconto di una tipica giornata di uno scolaro
sumero, ritrovato su una tavoletta, che dimostra quanto
fosse severa e rigida l'educazione scolastica.
Quando
mi alzavo presto la mattina,
mi volgevo a mia madre e le dicevo:
"Dammi la colazione, devo andare a scuola!"
Mia madre mi dava due focacce e io uscivo;
mia madre mi dava due focacce e io andavo a scuola.
A scuola l'incaricato della puntualità diceva:
"Perché sei in ritardo?"
Io ero impaurito e il cuore mi batteva,
entravo davanti al mio maestro e facevo l'inchino.
Il mio direttore leggeva la mia tavoletta, diceva:
"Ci manca qualcosa", mi bastonava.
L'incaricato del silenzio diceva:
"Perché parlavi senza permesso?", mi
bastonava.
L'incaricato della condotta diceva:
"Perché ti sei alzato senza permesso?", mi
bastonava.
L'incaricato della frusta diceva:
"Perché hai preso questo senza permesso?",
mi bastonava.
L'incaricato di sumerico diceva:
"Perché non hai parlato sumerico?", mi
bastonava.
Il mio maestro diceva:
"La tua mano non è buona", mi bastonava.
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Il
racconto è tratto da Wikipedia : Sumeri
I
sacerdoti sumeri, babilonesi ed assiri studiavano il cielo e gli astri e
pertanto erano degli astronomi. Essi sapevano distinguere tra stelle
e pianeti, scoprirono l'esistenza delle eclissi, inventarono un
calendario formato da dodici mesi, composti da 29 o 30 giorni. Si
occuparono anche di astrologia ideando i segni dello zodiaco. Conoscevano
anche la matematica che serviva loro per i calcoli commerciali, la
misurazione dei campi e altre esigenze pratiche. Il
sistema matematico dei babilonesi era sessagesimale, cioè a base
60. Per questo motivo le ore ore sono divise in 60 minuti e i minuti in 60
secondi. Avevano
anche buone conoscenze mediche e usavano 250 piante per curare le varie
malattie.
Invenzioni Tra
le invenzioni dei popoli mesopotamici troviamo l'aratro trainato dai
buoi, che rendeva più facile la coltivazione dei campi, i chiodi
metallici da falegnameria, la ruota e il carro, la barca
per la navigazione sui fiumi. La ruota era usata oltre che per i trasporti
anche per altri scopi come per esempio la ruota del vasaio. La
religione I
popoli mesopotamici erano politeisti, cioè avevano moltissimi dei
che potevano assumere varie forme e anche aspetto umano. Gli dei
principali erano quelli della triade cosmica formata da Cielo,
Aria, Terra e quelli della triade astrale con il Sole, la Luna e il
pianeta Venere. Ogni città era protetta da un dio e se questa veniva
attaccata dai nemici credevano che il dio fosse arrabbiato e avesse
sospeso la sua protezione. In onore degli dei venivano costruite le
ziggurat con il tempio nella parte più alta.
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