Aghifoglie
Home ] ALUNNI ] CHI SIAMO ] INSEGNANTI ] CAVASSO NUOVO ] ARCHIVIO ] INDICE ] PROGETTI ] NotizieSCUOLA ]

Su ] Erbe e frutti commestibili ] [ Aghifoglie ] Pollini vento ] Funghi 2 ]

 

 

PER TORNARE ALLA PAGINA "NUOVE ESPERIENZE 2008-09"

DEL "PICCOLO MUSEO NATURALISTICO" CLICCA QUI

 

 

 

 

 

 

 

Pini

 

Durante le uscite nei boschi sono stati raccolti dei rametti di piante con le foglie ad ago, le aghifoglie, e ben presto abbiamo avuto difficoltà a distinguere una pianta dall'altra.

Abbiamo allora incominciato ad analizzare due campioni che presentavano gli aghi molto lunghi ed uniti a coppia.

 

Pino nero

Copyright © 2009 Scuola CavassoN.

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

 

La prima pianta ha gli aghi più lunghi della seconda e di colore verde intenso e scuro. Le foglie della seconda sono invece di colore verde chiaro e argentato.

La corteccia della prima è anch'essa scura, mentre la seconda ha un colore rossastro.

 

Pino silvestre

Copyright © 2009 Scuola CavassoN.

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

 

Siamo passati poi ad analizzare le pigne che hanno circa la stessa dimensione, ma per la prima pianta sono più aperte a con la base piatta rispetto alle altre. Le pigne sono prive dei semi e pertanto le scaglie risultano aperte.

Per essere più precisi e più scientifici, la pigna è lo strobilo formato da brattee legnose nelle quali si trovano i semi delle Gimnosperme.

 

Pigne e corteccia di Pino nero

Copyright © 2009 Scuola CavassoN.

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

Pigne e corteccia di Pino silvestre

Copyright © 2009 Scuola CavassoN.

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

Entrambe le piante sono diffuse nelle Prealpi Carniche in luoghi soleggiati e aridi.

Confrontando i dati che abbiamo ricavato dall'osservazione con i testi abbiamo dedotto che si tratta di due pini e, per la precisione, il primo è un Pino nero e il secondo è un Pino silvestre.

 

 

 

Abeti

 

 

Le caratteristiche delle tre piante seguenti ci sono sembrate simili.

Gli aghi sono attaccati al ramo ad uno ad uno e non sono molto lunghi.

 

Abete bianco

Copyright © 2009 Scuola CavassoN.

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

Di questa pianta non abbiamo le pigne, ma sappiamo che è un albero che può raggiungere grandi altezze e ha la chioma a forma piramidale. Abbiamo notato che gli aghi sono inseriti a doppio pettine sui rametti, hanno punta arrotondata e non sono pungenti. I rametti sono coperti da sottili peli di colore bruno chiaro.

Abbiamo dedotto che sia un Abete bianco, visto che nelle Prealpi carniche è diffuso assieme all'Abete rosso.

Visto che dell'abete bianco non avevamo le pigne abbiamo ricercato un'immagine che ne mostrasse la forma.

 

Abete bianco

it-Pubblico dominio

 

 

 

Abete rosso

Copyright © 2009 Scuola CavassoN.

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

Per questa pianta la ricerca è stata più semplice perchè sapevamo già che si trattava di un Abete rosso, il tipico albero di Natale.

I suoi aghi sono attaccati al ramo ad uno ad uno e a spirale, hanno sezione quadrangolare e sono lunghi fino a circa 2,5 cm. Sono appuntiti.

 

Le pigne, o meglio gli strobili, hanno forma cilindrica, sono penduli, lunghi 10-20 cm e larghi 2-4 cm.

 

 

Pini e abeti sono CONIFERE cioè piante che producono semi contenuti in un cono, lo strobilo.

 

 

 

Tasso

 

 

La pianta seguente ci ha dato qualche problema di identificazione perchè a prima vista assomiglia molto ad un Abete bianco. Guardando meglio abbiamo visto però che gli aghi sono più fitti e di colore verde più brillante. Inoltre al tatto risultano più flessibili.

 

Tasso

Copyright © 2009 Scuola CavassoN.

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

Tasso

Copyright © 2009 Scuola CavassoN.

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

Analizzando la pagina inferiore delle foglie abbiamo notato altre differenze.

Sono più chiare rispetto all'Abete bianco e tra di esse ci sono molte piccole gemme che potrebbero essere i fiori. 

 

it-GNU Free Documentation License

 

Quelli che sembrano frutti rossi in realtà si chiamano arilli e sono delle escrescenze carnose che ricoprono il seme. Pertanto il Tasso non è una conifera.

Abbiamo poi scoperto che la pianta è un Tasso. Essendo una pianta velenosa, la maestra non ce l'ha fatta toccare.

 

 

 

Erica carnea

 

 

Questa pianta ha le foglie a forma di ago ma non è simile a quelle che abbiamo analizzato in precedenza. Non è un albero è un arbusto nano alto 15-30 cm, con foglie ahiformi e sempreverdi. Vive bene nelle zone luminose al limitare dei boschi di conifere e fiorisce all'inizio della primavera. Il suo nome è Erica carnea.

 

Copyright © 2009 Scuola CavassoN.

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

 

Immagine di sfondo:

Copyright © 2008 Antonini Antonella

 All rights reserved/Tutti i diritti riservati

 

 

 

SU