Orto Botanico PD
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L'Orto Botanico
di Padova

 

 

 

L'Orto Botanico dell'Università di Padova fu fondato il 31 luglio 1545 con un decreto del Senato della Repubblica Veneta. E' il più antico orto botanico universitario del mondo.

Dal 1997 è stato riconosciuto dall'UNESCO "Monumento Patrimonio Mondiale dell'Umanità" con la seguente motivazione:

 

"L'Orto di Padova è all'origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l'ecologia e la farmacia."

 

 

Fu istituito per permettere agli studenti di medicina di conoscere, osservare e studiare le piante dal vivo; ma oggi svolge numerose altre funzioni, tra queste le principali sono:

  • Ricerca scientifica su vari aspetti inerenti le piante, effettuata in collaborazione con le facoltà di Biologia, Farmacia e Agraria.

  • Didattica con lezioni pratiche in Orto(esercitazioni), tesi di laurea, visite guidate per scolaresche, lezioni tematiche, corsi di aggiornamento per insegnanti e personale tecnico, stages per studenti universitari, ecc.

  • Incremento delle collezioni, acclimatazione e conservazione delle piante mediante la raccolta dei semi in natura (per lo più delle specie rare e minacciate di estinzione), lo scambio di semi con gli Orti Botanici di tutto il mondo e la conservazione dei semi raccolti in apposite strutture (Banca del Germoplasma).

  • Divulgazione attraverso mostre, conferenze, produzione di materiale illustrativo cartaceo e informatico, ecc.

Al tempo della fondazione era denominato Giardino dei Semplici (Hortus Simplicium) perchè i "semplici" erano i medicamenti che provenivano direttamente dalla natura.

L'Orto comprende una struttura circolare cinquecentesca con diametro di circa 85m denominata Hortus cinctus, in quanto racchiusa da un alto recinto in muratura; una serie di aiuole prative più o meno alberate realizzate agli inizi del Settecento, in gran parte costituenti l'attuale Arboretum; un complesso di serre storiche ottocentesche.

Al momento della sua fondazione l'Hortus cintus non era circondato dal muro circolare che oggi noi possiamo osservare. Infatti esso è stato eretto alcuni anni dopo, per ovviare ai frequenti furti di piante cui era soggetto, nonostante le severe pene predisposte per chi non avesse rispettato le regole dell'orto.

 

 

 

 

La nostra esperienza

 

 

Classi  PRIMA e SECONDA

 

 

 

Dopo un viaggio in pullman durato due ore circa siamo giunti in Prato della Valle a Padova.

Ci siamo recati subito all'Orto Botanico che è il più antico del mondo ed è riconosciuto dall'UNESCO come "Monumento Patrimonio Mondiale dell'Umanità".

L'Orto fu fondato nel 1545 e da allora si è arricchito di piante provenienti da tutto il mondo.

Alcune di queste sono ospitate in serre perchè non riescono a vivere alle basse temperature dei nostri inverni.

 

 

Nell'Orto vivono migliaia di piante, alcune sono coltivate in vaso, come le piante grasse,

 

 

 altre in vasche colme di acqua perchè sono piante acquatiche.

 

 

Ci sono anche le piante medicinali, utili per curare alcune malattie e quelle velenose che bisogna evitare di mettere in bocca.

Ci hanno molto interessato le piante carnivore che catturano gli insetti con dei peletti appiccicosi o li chiudono all'interno di una foglia come in una trappola.

 

 

Abbiamo visto anche delle piante vecchissime. La più famosa è la Palma di Goethe piantata nel 1585 che è la pianta vivente più antica dell'Orto. Essa è protetta da una serra. 

 

 

Molto vecchio è anche un Ginkgo del 1750 che ha delle belle foglie a ventaglio e dei semi che emettono un odore veramente sgradevole.

 

 

Il Platano orientale che è stato invece piantato nel 1680 è un albero con un tronco grandissimo, scavato al suo interno. La pianta è stata colpita da un fulmine e poi i funghi hanno distrutto il legno all'interno del tronco.

 

 

Abbiamo visto anche un grosso tronco segato sul quale si potevano contare gli anelli che indicano l'età della pianta.

 

 

Anche nella nostra scuola abbiamo cercato di creare un piccolo orto botanico. Negli anni passati sono stati piantati alberi, arbusti e piante erbacee ed ora stiamo realizzando per ogni pianta un cartellino con su scritto il nome italiano e quello scientifico in latino, proprio come nei veri orti botanici.

Tra le tante piante del nostro orto abbiamo riconosciuto la palma, il melo, l'alloro, l'acero montano, il lauro ceraso, il nocciolo, il biancospino,  il lantano, il prugnolo, l'acero campestre, la sanguinella e la rosa. Tra le piante erbacee ci sono la menta, il timo, la maggiorana, l'insalata, il fagiolo, la patata, il prezzemolo.